Roma un progetto per la Capitale

10 CAPITOLI, 10 TEMI, 10 AUTORI
ROMA: UN PROGETTO PER LA CAPITALE
(In libreria)
Roma non ha bisogno di grandi opere e architetture «spettacolari» che richiamino turisti. Lo è già spettacolare, città unica al mondo con la sua ricchezza di storia, beni artistici, tradizioni e cultura. Non ha bisogno di inseguire modernità prese a prestito da modelli forestieri, assecondando l’esterofilia del nostro giornalismo provinciale.
Roma è la modernità, da offrire al mondo nella unicità del suo patrimonio e della sua storia. Deve solo uscire dal suo passato innovando i suoi servizi di città metropolitana, offrendo soluzioni avanzate ai problemi dei suoi cittadini, sanando le condizioni di disagio e disuguaglianza civile, rendendo più vicino il centro alle periferie, curando le ferite dell’urbs, ma ricomponendo anche l’unità perduta della civitas. Occorre che i suoi residenti tornino a sentirsi cittadini, portatori di una dignità riconosciuta e rispettata, abitanti di un luogo bello e a suo modo sacro, di cui essere orgogliosi al punto da ritrovare il desiderio di impegnarsi a difenderlo, a renderlo migliore, fruibile a tutti, accogliente con lo straniero, secondo l’antica cultura urbana d’Europa.
Perciò le proposte avanzate in questo libro, che a volte assumono il carattere di visioni (per una politica che da anni ha perso la capacità di visione) non sono frivolezze utopiche, ma mirano a immaginare una città che sia all’altezza della sua storia, che guardi alle altre Capitali non con invidia, ma con la presunzione legittima di non temere concorrenza alcuna.
Esse vogliono contribuire ad elevare il tono culturale di una campagna elettorale per ora senza idee e progetti, dal momento che la politica si è ridotta a mera pratica di amministrazione, priva di una qualche una visione generale, affidata a ricette precostituite e ormai obsolete.
(dall’introduzione di Piero Bevilacqua e Enzo Scandurra)