Statuto

STATUTO

ARTICOLO 1 – LA DENOMINAZIONE E LA SEDE

È costituita nel rispetto del Codice Civile e della Legge 383/2000 e successive modifiche, nonché degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, una associazione senza fini di lucro, denominata “Per Roma”. L’Associazione ha sede in Roma.

ARTICOLO 2 – LO SCOPO E LE ATTIVITA DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione si pone come risposta, da parte di cittadini di buona volontà, alla grave situazione di degrado amministrativo, morale e politico della città di Roma.

Essa è animata dalla consapevolezza della urgenza di restituire alla Capitale d’Italia, Centro del Cattolicesimo, Erede di millenni di civiltà, punto di riferimento ideale per il mondo intero, il prestigio, l’efficienza e la dignità che le competono.

Non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, Statuto o regolamento, abbiano scopi e/o finalità analoghe.

Impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse statutariamente previste.

A tale scopo, gli associati ritengono esigenza prioritaria che le componenti migliori della società cittadina prendano piena consapevolezza della realtà romana e tornino a un ruolo di protagonismo nella vita pubblica. Intendono favorire tale processo, operando, in particolare, per una maggiore informazione, da parte dei romani e dei forestieri, sulla storia e sulla attualità cittadina, per un più stretto ed efficace rapporto fra l’opinione pubblica e le istituzioni, per l’impegno diretto dei cittadini nella gestione della cosa pubblica.

L’Associazione potrà organizzare tutte le iniziative giudicate utili in tal senso, quali incontri, conferenze, dibattiti, attività editoriali anche elettroniche, corsi di formazione, concerti, esposizioni, mostre e, in generale, eventi funzionali al raggiungimento degli scopi sociali.

ARTICOLO 3 – I SOCI

Chiunque può essere socio dell’Associazione senza distinzione di età, di nazionalità, di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

L’Associazione è composta da cinque categorie di soci, fatta salva la facoltà della Presidenza di individuare ulteriori categorie di soci e di prevedere quote associative differenti.

  • Soci Fondatori; coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità e non sono soggetti ad iscrizione annuale. La qualifica di Socio Fondatore può essere successivamente riconosciuta anche ad altri soci, previo consenso dei Soci Fondatori;
  • Soci Ordinari: chiunque aderisca all’Associazione, accettandone le finalità e gli scopi e s’impegni a partecipare alle attività sociali e a osservare lo Statuto e il Regolamento;
  • Soci Aderenti: possono essere riconosciuti Soci Aderenti Enti, Società, Associazioni, Fondazioni, Università, istituti di istruzione di ogni ordine e grado, pubblici o privati, che condividendo lo spirito e gli obiettivi dell’Associazione si impegnino per la sua promozione e per la realizzazione di progetti mirati al raggiungimento degli scopi sociali.

Inoltre sono Soci Aderenti i soci di organizzazioni, associazioni ed enti, aventi finalità analoghe a quelle dell’Associazione, con i quali quest’ultima abbia stipulato apposite convenzioni;

  • Soci Benemeriti: la Presidenza può attribuire la qualifica di Socio Benemerito a persone fisiche o giuridiche che condividendo gli scopi dell’Associazione, hanno contribuito in modo particolarmente significativo alla loro realizzazione con opere, prestazioni professionali, elargizioni. Tale attribuzione è soggetta a ratifica da parte del Consiglio;
  • Soci Onorari: la Presidenza può attribuire la qualifica di Socio Onorario a quanti, già soci o meno, abbiano maturato rilevanti meriti nei campi della conoscenza e della tutela della città, del suo sviluppo, della salvaguardia dei beni culturali, nonché della sua promozione. Tale attribuzione è soggetta a ratifica da parte del Consiglio.

Soci Ordinari e Aderenti devono provvedere, ogni anno, al rinnovo dell’adesione, versando la quota associativa.

L’importo delle quote associative è determinato dalla Presidenza.

I soci hanno il diritto di partecipare alla vita associativa e a tutte le attività istituzionali; riuniti in Assemblea, hanno il diritto di voto, come disciplinato dall’art.5.

Tutti i soci devono osservare lo statuto, il regolamento e le deliberazioni degli organi sociali dell’Associazione.

Le cariche sociali non prevedono remunerazioni.

prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare alla Presidenza. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere espulso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

L’espulsione del socio è deliberata dal Consiglio. Deve essere ratificata dal’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi e coloro che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, ne hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

ARTICOLO 4 – GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea dei Soci;
  • Consiglio;
  • La Presidenza;
  • Presidente;
  • Il Segretario Generale;
  • La Consulta;
  • Il Collegio dei Revisori;

I soci, in regola con il versamento delle quote associative, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e partecipato attivamente alla vita associativa.

ARTICOLO 5 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci dell’Associazione in regola con il versamento delle quote associative, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione.

L’Assemblea dei Soci è convocata in sessione straordinaria quando ne facciano domanda almeno un quinto dei soci, ovvero la maggioranza dei Consiglieri, ovvero ancora il Collegio dei Revisori dei Conti, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare.

L’Assemblea dei Soci esercita le seguenti funzioni:

  • elegge i membri del Consiglio;
  • elegge i Revisori dei Conti e i Probiviri;
  • ratifica le nomine dei membri della Consulta effettuate dal Consiglio;
  • ratifica le modifiche statutarie approvate dal Consiglio;
  • approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, corredati dalla relazione economico – morale della Presidenza e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • delibera in merito allo scioglimento dell’Associazione;
  • delibera su ogni altro argomento inserito nell’ordine del giorno, redatto dalla Presidenza anche tenendo conto degli argomenti indicati nelle domande di convocazione, di cui al pregresso secondo comma.

I lavori dell’Assemblea dei Soci, ivi comprese le modalità di votazione e di scrutinio, sono disciplinati dal regolamento.

ARTICOLO 6 – IL CONSIGLIO

Il Consiglio è composto da cinque a tredici soci eletti dall’Assemblea dei Soci secondo le modalità previste dallo statuto e dal regolamento.

Il Consiglio:

  • stabilisce le linee programmatiche delle attività associative;
  • determina, con voto qualificato dei due terzi, il numero massimo dei propri componenti;
  • elegge, tra i propri componenti, il Presidente, il Segretario Generale, uno o più Vice Presidenti;
  • approva il regolamento dell’Associazione, nonché ogni sua modifica;
  • nomina e revoca, su proposta della Presidenza, i componenti della Consulta;
  • ratifica la nomina dei soci Benemeriti e Onorari;
  • apporta le modificazioni allo statuto;
  • esercita gli altri poteri attribuitigli dallo statuto e delibera su tutto quanto concerne la vita e l’attività dell’Associazione non demandato dallo statuto alla competenza di altri organi.

I membri del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

In caso di mancanza di uno o più consiglieri, il Consiglio, con voto sostituzione.

Il Consiglio è convocato dalla Presidenza e presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario Generale.

I lavori del Consiglio sono disciplinati da un apposito regolamento dallo stesso adottato.

ARTICOLO 7 – LA PRESIDENZA

La Presidenza è l’organo esecutivo ed amministrativo e, in tale veste, ha ogni potere per il perseguimento degli scopi istituzionali e la continuità della gestione sociale.

La Presidenza è composta dal Presidente, da uno o più Vice – Presidenti, e dal Segretario Generale, eletti dal Consiglio fra i propri membri.

I componenti della Presidenza durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

In particolare, la Presidenza:

  • determina i criteri per la gestione organizzativa, amministrativa e finanziaria dell’Associazione;
  • predispone il regolamento, nonché ogni sua modificazione;
  • predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo, unitamente alla relazione economico – morale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • stabilisce l’importo delle quote associative;
  • può delegare le proprie attribuzioni al Segretario Generale al o al Vice-Presidente e agli altri suoi componenti, compresa la gestione di dipartimenti e dirami di attività, determinando i limiti della delega;
  • delibera l’espulsione del socio che abbia assunto comportamenti in contrasto con gli scopi e i fini associativi e, comunque, in violazione dello statuto, del regolamento e delle deliberazioni degli organi sociali;
  • propone al Consiglio i nominativi dei componenti della Consulta;
  • nomina i Soci Benemeriti e Onorari;
  • esercita gli altri poteri attribuitile dallo statuto e dal regolamento.

ARTICOLO 8 – IL PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta l’Associazione.

Il Presidente cura, d’intesa con il Segretario Generale e la Presidenza, i rapporti con Istituzioni, Enti, Società ed Organizzazioni nazionali ed internazionali, pubbliche e private, per il più efficace raggiungimento delle finalità e degli scopi istituzionali.

Le funzioni del Presidente:

  • ha la legale rappresentanza dell’Associazione;
  • presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio;
  • convoca l’Assemblea dei Soci sia in caso di convocazioni ordinarie
  • effettua le operazioni finanziarie dell’Associazione con provvedimenti a firma congiunta con il Segretario Generale.

Il Presidente viene eletto dal Consiglio, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

ARTICOLO 9 – IL SEGRETARIO GENERALE

Le funzioni del Segretario Generale:

  • coordina le attività degli uffici;
  • adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento e la gestione, anche amministrativa e finanziaria, dell’Associazione;
  • ha delega di firma per tutte le operazioni necessarie all’espletamento delle iniziative decise dal Consiglio e dalla Presidenza;
  • effettua le operazioni finanziarie dell’Associazione con provvedimenti a firma congiunta con il Presidente.

Segretario Generale viene eletto dal Consiglio, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

ARTICOLO 10 – IL VICE – PRESIDENTE

Il Vice – Presidente o i Vice – Presidenti vengono nominati dal Consiglio, durano in carica tre anni, sono rieleggibili e contribuiscono alla determinazione delle attività da svolgere.

ARTICOLO 11 – LA CONSULTA

La Consulta è l’organismo attraverso il quale l’Associazione intende aprirsi al contributo delle più qualificate espressioni della vita culturale, artistica, economica e sociale della città di Roma, nell’ambizione di fare del loro consenso e delle loro proposte la base delle proprie iniziative.

La Consulta fornisce supporto ed indirizzo al Consiglio e alla Presidenza.

Il Consiglio dell’Associazione ne nomina i membri.

ARTICOLO 12 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo amministrativo – finanziario.

Esso è formato da tre membri nominati dall’Assemblea dei Soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all’Associazione.

Il Collegio dei Revisori, verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione. Verifica il bilancio/rendiconto economico finanziario, consuntivo e preventivo, e presenta all’Assemblea dei Soci una relazione scritta relativamente al bilancio Consuntivo.

Il Collegio dei Revisori rimane in carica per 3 (tre) esercizi, è rieleggibile ed elegge tra i suoi membri il Presidente.

In caso di mancanza di un Revisore, il Consiglio su proposta della Presidenza, provvede alla sostituzione.

ARTICOLO 13 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri decide su tutti i ricorsi presentati dagli organi sociali, ovvero da almeno un decimo dei Soci Ordinari, in ordine a violazioni dello statuto e del regolamento. Può proporre l’espulsione del socio che abbia tenuto comportamenti in contrasto con i principi cui è ispirata l’attività dell’Associazione.

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea dei Soci.

Il Collegio dei Probiviri elegge fra i suoi membri il Presidente.

I Probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili; essi possono essere revocati dal Consiglio solo per giusta causa.

In caso di mancanza di un Probiviro, il Consiglio, su proposta della Presidenza, provvede alla sostituzione.

ARTICOLO 14 – DIPARTIMENTI

La Presidenza si riserva la facoltà di individuare dei Dipartimenti al fine di poter attribuire ad essi compiti per lo svolgimento delle attività dell’Associazione.

Tali Dipartimenti avranno come fine quello di raggruppare progetti ed iniziative di una specifica area tematica.

Ciascun Dipartimento ha il proprio responsabile, nominato dalla Presidenza.

I Dipartimenti rispondono al Segretario Generale, che provvede anche al coordinamento tra i vari Dipartimenti.

ARTICOLO 15 – IL PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è alimentato:

  • dalle quote associative;
  • da eventuali contributi da parte di Fondazioni, Enti pubblici e privati, Società, lstituti e persone fisiche;
  • da contributi dello Stato, di Enti territoriali, dell’Unione Europea, di Organismi internazionali;
  • da lascitie donazioni;
  • da beni mobili e immobili acquisti dall’Associazione;
  • da eventualifondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • da proventi da cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e, comunque, finalizzate al raggiungimento degli scopi istituzionali.

ARTICOLO 16 – IL BILANCIO

L’esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Il bilancio deve essere approvato con le maggioranze previste dalla Legge.

ARTICOLO 17 – MODIFICHE STATUTARIE

Le modifiche statutarie sono approvate a maggioranza del Consiglio e ratificate dall’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO 18 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato dalla Assemblea straordinaria. In tale eventualità il patrimonio sociale viene devoluto a fini di utilità sociale.

ARTICOLO 19 – DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non espressamente stabilito dal presente statuto, valgono le regole del Codice Civile.