Ottanta anni fa, nel giugno del 1936, moriva Ettore Petrolini, l’attore che con la sua ironia beffarda, la sua ironia spesso surreale, meglio di ogni altro seppe interpretare l’animo più autentico del popolo romano. La vita di questo grande personaggio, la sua straordinaria carriera di attore, regista e scrittore verranno ricordate, nel racconto di Marco Ravaglioli e Simone Ferrari, sullo sfondo della Roma del primo dopoguerra, alle prese con radicali trasformazioni sociali ed urbanistiche.